Amicizia di Claudia Baracchi – Recensione

 

Pubblicato il: 6 Giugno 2018 | Ultima modifica: 10 Agosto 2025


L’autrice affronta un tema universale partendo da un’analisi profonda di alcuni testi filosofici dove l’amicizia

è un’esperienza umana, l’unione di chi presenti determinate caratteristiche di natura psichica e spirituale, al di là dell’appartenenza ad una classe sociale.

Il libro invita ad una seria riflessione sul termine amico (oggi usato spesso in modo superficiale) e sulle caratteristiche di un sentimento che richiede lealtà, fedeltà, disponibilità.
Essere amici significa trascorrere del tempo insieme e soprattutto condividere esperienze.
Questo implica dei limiti in quanto l’amicizia può darsi solo con un numero ridotto di persone.
Claudia Baracchi, professore di filosofia morale all’ Università di Milano-Bicocca, ripercorre il pensiero greco dove l’analisi del concetto di amicizia ha una profondità mai raggiunta in epoche diverse, in particolare in Aristotele che mette il tema al centro della sua riflessione.
Nella concezione antica dell’uomo è proprio nel rapporto di amicizia che il singolo si realizza, può essere se stesso, sviluppando le proprie potenzialità.
È questa l’individuazione, ben diversa dall’individualismo contemporaneo che esalta invece forme di egolatria dove mancano serietà, profondità e fedeltà che sono alla base della relazione amicale.
I primi filosofi parlavano di scoperta della propria essenza che consiste nel superamento di se stessi verso l’altro.
“Il cielo mi ricorda che porto noi in me” nel senso che l’uomo è parte di una comunità e condivide con gli altri una condizione di precarietà e piena di insidie e in questo viaggio è accompagnato da persone nella sua stessa situazione.

L’amicizia è solidarietà che conforta, accorda, accomuna nel sentire e nel pensare

In questo modo, vivere diventa vivere bene.
Aristotele nella sua definizione di amicizia perfetta afferma che non ha secondi fini ed è orientata al bene di sé e dell’amico e ribadisce che un buon amico è prima di tutto amico di sé stesso.
L’incontro con l’altro è apertura: attraverso l’amico ho la possibilità di scoprirmi e di comprendermi. Gli amici sono attratti reciprocamente perché sentono un comune senso di appartenenza.
Vado verso l’altro e contemporaneamente torno in me e sviluppo l’accettazione di pregi, difetti e della diversità.
Nel libro l’autrice approfondisce diversi temi collegati all’amicizia soffermandosi in particolare sulla giustizia e sulla politica. Per Aristotele l’amicizia sembra tenere unita una polis, contribuisce all’armonia e alla coesione tra gli individui che la abitano e favorisce anche altre attività oltre quelle pratiche, quali la contemplazione, il pensare, l’immaginare che caratterizzano l’uomo.
L’amicizia diventa quindi il luogo del con-sentire, del sentire insieme che porta all’esperienza del vivere pienamente e della condivisione concreta, profonda e gioiosa.

Amicizia Claudia Baracchi_copertina libro

Titolo: Amicizia
Autore: Claudia Baracchi
Editore:
Mursia
Pagine: 232

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