Il primo video del progetto “Mi ritorni in mente. Le parole che ci abitano” in cui vengono presentate due parole particolarmente importanti nel mondo della salute mentale.


La parola “Autostima” è stata scelta e sviluppata dagli utenti che hanno partecipato durante questi mesi al gruppo di discussione filosofica, che si tiene ogni settimana presso il centro di salute mentale di Trento; lavorando insieme abbiamo cercato di capire perché è un termine così fondamentale per una persona che soffre di un disagio psichico e quale significato assume nell’esistenza di ciascuno.
Renato ricopre in questa struttura il ruolo di UFE; acronimo che sta per “Utente Famigliare Esperto” ovvero una persona che, dopo aver attraversato e superato un periodo di sofferenza, mette a disposizione degli altri la propria esperienza donando loro vicinanza fisica ed emotiva, accompagnando la persona che in quel momento sta vivendo una situazione di disagio psichico nel proprio percorso di cura.

La parola “Accoglienza” invece è stata scelta da un operatore che opera all’interno del Centro.
Rita è un’educatrice professionale che lavora nel Gruppo Qualità del CSM di Trento che, in sinergia con altre aree del servizio e con enti esterni, ha il duplice obiettivo di valutare l’efficacia e l’efficienza delle attività offerte, mettendo a punto progetti volti al miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati.

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