Il termine estremismo deriva dal francese extremisme, estreme.
È usato per indicare in generale un atteggiamento radicale di diffusione di un ideale, sia esso  religioso o politico, che non esclude l’utilizzo della forza o della violenza per affermare la propria posizione.
È spesso assimilato al termine fondamentalismo, ma il significato non è il medesimo anche se nel termine vi è insita una certa ambiguità.

Estremismo

In Italia è molto usato ad indicare delle posizioni politiche, che si discostano da quella prevalentemente governativa opponendosi in maniera forte, o che comunque, anche senza un utilizzo della violenza risultino particolarmente radicali.
Nello specifico, nel nostro paese, tale terminologia rimanda sempre agli anni della brutale contrapposizione tra estrema destra ed estrema sinistra, che ha segnato un periodo di intense lotte ideologiche.

piombo

L’estremismo che ha contraddistinto l’azione di ambedue gli schieramenti, e l’utilizzo da parte di entrambi della violenza per affermare i propri principi, hanno segnato e contraddistinto inevitabilmente il termine stesso legandolo indissolubilmente al conflitto tra destra e sinistra.

Nel nostro paese, infatti, quando si parla di estremismo si entra immediatamente nella sfera politica ed, il pensiero corre all’estremismo di destra o di sinistra, ed è ancora particolarmente viva nell’immaginario collettivo la fotografia di quel periodo.
Negli ultimi decenni, anche i fondamenti che caratterizzano la Lega Nord, un partito fuori dalle logiche di destra e sinistra, vengono definiti estremisti, dal momento che per alcune tematiche la posizione tenuta è particolarmente radicale e non fornisce possibilità di discussione.

Forse è in fondo tutta l’attuale politica italiana ad essere estremista.
Manca un ascolto attento e curioso della posizione avversa ed emerge continuamente solo l’urgenza e la necessità di imporre la propria visione senza aprire ad un dialogo costruttivo.

 

Film consigliato: Buongiorno, notte, anno 2003, regista Marco Bellocchio

Libro consigliato: Adalberto Baldoni e Sandro Provvisionato, A che punto è la notte?, Firenze, 2003

 

[Tutte le immagini sono tratte da Google Immagini]

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