filosofia e bambini

Il progetto “Philosophy for Children” (Filosofia per bambini) nato negli Stati Uniti attorno agli anni ’70 grazie al lavoro del prof. Matthew Lipman (Columbia University – Montclair State University), si è presto diffuso in tutto il mondo e verso la metà degli anni ’90 anche in Italia (CRIF,Crif Napoli) e in Europa dove si è arricchito di caratteristiche teoriche e procedurali nuove, adattandosi alle diverse realtà socio-culturali.
La Philosophy for Children dispone di un curricolo ben strutturato, riconosciuto a livello internazionale e validato da una pluridecennale sperimentazione in istituzioni accademiche, ma non solo, di oltre 60 Paesi; dalla fine degli anni ’90 anche l’UNESCO sostiene il programma.

Oltre alla P4C negli ultimi decenni si sono sviluppate diverse realtà che hanno elaborato un proprio metodo di lavoro originale e validato da pluriennali esperienze di lavoro: in Francia Oscar Brenifier ha fondato l’ Institute de pratiques philosofiquesin Spagna il gruppo IREF ha elaborato il curriculo Noria e in Austria è stato fondato l’ Institut fur Kinder und Jugendphilosophie.

Sono progetti educativi in cui i bambini imparano a produrre e comprendere le proprie idee, ad approfondirle attraverso l’argomentazione e l’analisi, a problematizzarle e chiarirle attraverso domande ed obiezioni. Lo scopo è quello di mettere in pratica il pensiero, di esaminarne i difetti logici e i limiti, di lavorare al fine di elaborarlo in maniera riflessiva e coerente.

All’interno di questo contesto, in cui l’apprendimento si configura come interattivo e democratico, fare filosofia significa sostare sulle proprie idee per esaminarle in maniera critica, significa imparare a pensare e giudicare con la propria testa, a riflettere per responsabilizzarsi e raggiungere una propria autonomia.

Gli alunni, in modo autonomo o suddivisi in gruppi, hanno la possibilità dunque di confrontarsi con le opinioni altrui, di accoglierle se le ritengono valide e di cambiare le proprie in conseguenza delle critiche ricevute.
In tal modo il confronto fra le diverse prospettive interpretative, la condivisione della propria visione del mondo e lo scambio dialogico fra pari porterà ciascun alunno a oltrepassare il punto di vista personale in vista di un benessere psicofisico che gli consentirà di interagire con gli altri in maniera attiva e proficua.

A scuola con le emozioni!

Scopri i laboratori di filosofia pensati per la scuola primaria e secondaria, in cui bambini e ragazzi impareranno a riconoscere, esprimere e condividere le proprie emozioni.

Per approfondire

Di seguito potete trovare alcuni link utili alle realtà italiane che si occupano di filosofia con i bambini seguendo metodologie anche molto diverse fra loro:

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