Lunedì con i bambini di classe quarta e quinta ho iniziato il laboratorio sull’amicizia per la scuola primaria.
L’amicizia è una relazione particolare e importante che ci permette di stare bene con gli altri ma anche di conoscere meglio noi stessi. Il percorso è nato per riflettere sul valore di questo importante legame, sulle emozioni che proviamo insieme ai nostri amici e per scoprire se esiste la possibilità di perdonare un amico che ci ha ferito.

Il primo incontro è dedicato alla conoscenza reciproca e per questo ho distribuito ai bambini una scheda tratta dal libro Creature Variopinte di Mirella Napodano, in cui si invita gli alunni a creare una sorta di carta d’identità rispondendo a domande semplici quali per esempio “Qual è il tuo colore preferito?”, “Se fossi un fiore o un albero cosa saresti?”, oppure “Se fossi un animale, quale ti piacerebbe essere?”, ed altre meno immediate come “Quale consiglio daresti a chi non ti conosce?”, “Qual è il tuo pregio e il tuo difetto?”, “Qual è la cosa che più ti fa arrabbiare e quella che ti rende più felice”.

La scheda viene compilata in modo autonomo e questo porta i bambini a iniziare a riflettere su se stessi, a guardarsi dentro e ragionare su aspetti del proprio carattere che magari non si erano mai presi in considerazione. Non è un lavoro facile, subito infatti tendono a chiedere aiuto al compagno di banco o lasciano lo spazio vuoto perché c’è la fretta di compilare tutto e subito.
Faccio quindi capire che il primo a finire la scheda non è il più bravo, anzi in questa attività non esistono i più bravi e i meno bravi, e che non ci sono risposte giuste o sbagliate perché stiamo parlando di noi stessi.

Una parte importante di questa attività si svolge quando gli alunni vengono invitati a comunicare ai compagni le proprie risposte, avendo però la possibilità di scegliere le cose da dire e da non dire. In questo modo anche i bambini più timidi e introversi si sentono meno in difficoltà nel parlare davanti ai compagni.
Noi ci siamo soffermati a riflettere e scoprire insieme che cosa sia un pregio: molti bambini infatti sono convinti di non averne perché dicono di non essere bravi a scuola, perché non piace loro fare i compiti oppure perché sono aspetti a cui non hanno mai pensato.
Agli occhi dei compagni invece questo lato positivo è chiaro, solitamente non hanno difficoltà a riconoscerlo e così il bambino che credeva di non avere pregi scopre invece di averne un lungo elenco!

In questo primo incontro del laboratorio sull’amicizia per la scuola primaria, dunque, i bambini hanno la possibilità di scoprire caratteristiche dei propri compagni che prima non conoscevano, fanno esperienza che in classe si sta anche per parlare di sé, per dialogare con i compagni e per mettere in discussione in modo proficuo ciò che gli altri dicono.

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