Umberto Galimberti: un filosofo contemporaneo. “Le cose dell’amore”, “La casa di Psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica” e “I miti del nostro tempo” sono i libri attraverso i quali oggi conosceremo uno dei più attivi filosofi contemporanei.

 

È stato allievo di Emanuele Severino e seppur con un pensiero eclettico, Galimberti rimane fortemente orientato a ciò che accade quotidianamente nel mondo.

L’incontro con Karl Jasper lo porterà ad approfondire le tematiche alla base del rapporto tra psicopatologia e filosofia e a concettualizzare la figura del consulente filosofico.

A tal proposito inaugura con il collega Luigi Perissinotto il primo master universitario in Consulenza filosofica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Oltre ad essere ospite in numerose trasmissioni televisive, Galimberti collabora da tempo con il quotidiano “Repubblica”. Ha ottenuto diversi premi tra i quali nel 2011 il Premio Ignazio Silone per la cultura.

Umberto Galimberti un filosofo moderno

1. Le cose dell’amore

“Nell’età della tecnica l’amore ha cambiato radicalmente forma” in queste parole Umberto Galimberti racchiude tutto il significato della sua opera edita da Feltrinelli nel 2013.

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Amore è un termine alquanto ambiguo. Ancor di più nel nostro tempo dove ogni desiderio, sensazione ed emozione faticano ad emergere nella sua autenticità.

Amare chi?

Siamo veramente sicuri che ciò che rivolgiamo alla persona amata è davvero amore? O è la proiezione dei nostri desideri, delle nostre pulsioni, della nostra follia?

Trascorso l’incanto prodotto dalla magia dell’amore, cosa rimane? E a cosa siamo in grado di rinunciare per sicurezza o abitudine?

Il filosofo prova a far riflettere su cosa sia veramente ciò che noi chiamiamo amore, aprendo scenari inediti.

2. La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica

Lo sfondo su cui si staglia questo secondo libro che vi consigliamo è il mondo moderno, in cui la tecnica la fa da padrone e l’uomo perde la sua identità.

Per Galimberti la psicanalisi non è più sufficiente a ritrovare la percezione dell’essere al mondo. Limitata all’analisi delle dinamiche emotive-relazionali è totalmente inefficace per la ricerca di senso.

La filosofia come strumento

Tuttavia l’uomo viandante non è disarmato nel suo percorso all’interno della tragicità del nulla. Il ritorno alla filosofia fin dalle sue origini greche è la strada per l’incontro con la propria autenticità.

L’apertura di senso che essa produce svincola l’uomo dalle regole della tecnica. Solleva il velo dei preconcetti e apre alla dinamicità del pensiero.

 

In questo senso, il consulente filosofico può essere colui che guida attraverso questo nuovo orizzonte.

La nascita di questa disciplina, relativamente nuova, con le sue tecniche di dialogo e di esercizio di pensiero può essere la chiave per affrontare le dinamiche che governano il mondo moderno.

Per conoscere e incontrare la propria psiche, perché, come afferma lo stesso Galimberti in un’intervista a RaiNews, “oltre alle passioni si ammalano anche le idee”.

3. I miti del nostro tempo

Impostato quasi come un dizionario, un decalogo da cui attingere informazioni il libro edito da Feltrinelli nel 2009 passa in rassegna tutte le “idee malate” che si sono sviluppate nel nostro tempo, appunto.

Falsi miti che vengono introiettati come verità assolute. Non riconosciuti  necrotizzano il pensiero e l’unicità dell’individuo. Miti che rassicurano. Facili da assimilare. Ma sono proprio questi falsi miti a creare le sofferenze:

‟Chi non ha il coraggio di aprirsi alla crisi, rinunciando alle idee-mito che finora hanno diretto la sua vita, si espone a quella inquietudine propria di chi più non capisce, più non si orienta.”

Le risposte all’inquietudine dell’uomo non sono il culto della giovinezza, l’idolatria dell’intelligenza, l’ossessione della crescita economica o la tirannia della moda, ma abdicare a queste false credenze e risvegliando il pensiero da essi assopito.

Con questi tre libri Galimberti ci consente di compiere un viaggio. Di esplorare angoli reconditi della nostra essenza.

Viaggio che inizia con l’amore e la sua ambiguità intrinseca. Passando per la mente e terminando con un analisi di ciò verso cui noi tutti tendiamo, i nostri miti.

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