Pubblicato il: 2 Dicembre 2018 | Ultima modifica: 10 Agosto 2025
Alcuni giorni fa a conclusione della trattazione dell’argomento tolleranza ho organizzato un laboratorio per i ragazzi della classe terza della scuola secondaria di primo grado. Alla fine del precedente anno scolastico avevamo approfondito il tema prendendo spunto dalle letture proposte dal libro di testo.
L’obiettivo del laboratorio è stato elaborare un decalogo del cittadino tollerante.
Partendo dall’idea che per combattere razzismo e intolleranza è necessario agire sul piano culturale ed educativo, dopo aver letto e riflettuto insieme sulla tolleranza, i ragazzi hanno espresso il desiderio di fissare concretamente i comportamenti tolleranti.
Precedentemente avevamo preso in esame i diversi ambiti della vita quotidiana nei quali è possibile ritrovare comportamenti di intolleranza.

Sviluppo del laboratorio
1. La consegna e l’organizzazione del lavoro
La consegna per i ragazzi è stata quella di individuare due comportamenti tolleranti nello sport, due in ambito religioso e sei comportamenti che esprimessero la tolleranza nei confronti del diverso. Gli alunni sono stati divisi in cinque gruppi formati da quattro alunni.
Ho pensato a un percorso che coinvolgesse i diversi canali di comunicazione: se nella prima parte del lavoro ho privilegiato soprattutto la lettura e comprensione del testo, in questa seconda fase ho cercato di fornire agli alunni stimoli visivi e uditivi.
2. Stimoli visivi e uditivi per riflettere sulla tolleranza
Abbiamo ascoltato due canzoni del cantautore Fabrizio De André, Laudate Hominem e Dio del cielo (Spiritual); abbiamo visto un video proposto dal Miur sulla definizione di rispetto. In seguito abbiamo ascoltato un’intervista ad alcuni bambini realizzata durante il Giffoni festival del 2014 che ha trattato il tema “Be different”, da cui è emerso che i bambini non manifestano alcun pregiudizio nei confronti delle differenze, anzi le conoscono e le apprezzano.
Abbiamo ascoltato infine l’intervista a Thuram, calciatore e ambasciatore Unicef impegnato contro il razzismo. Dopo un breve commento dei video, insieme abbiamo scelto una serie di verbi per iniziare ogni legge del decalogo, come rispetta, favorisci, costruisci, ascolta, accogli, prenditi cura.
3. Dalla riflessione al decalogo della tolleranza
I gruppi hanno iniziato l’elaborazione delle regole, che sono state poi lette ad alta voce, confrontate e rielaborate per eliminare ripetizioni.
I ragazzi hanno lavorato in modo collaborativo e le leggi sono risultate semplici e allo stesso tempo chiare. Hanno evidenziato l’importanza di prendersi cura e accogliere l’altro, rappresentato dall’avversario nello sport, da chi professa una religione diversa o da chi si trasferisce nel nostro Paese, sottolineando come stabilire un rapporto costruttivo. Le leggi sono state infine scritte su un cartellone e appese in classe.




