Pubblicato il: 16 Novembre 2015 | Ultima modifica: 14 Agosto 2025
Il nuovo alfabeto della salute mentale, nato dalla collaborazione con il Servizio di Salute Mentale di Trento, prende sempre più forma. Per la lettera P abbiamo deciso di non parlare di psicosi o paranoia, ma di due parole dal significato profondo: pazienza e partecipazione.
La parola pazienza ci viene presentata da Enzo con un tocco volutamente ironico. È un invito a ricordare quanto sia fondamentale, soprattutto nelle fasi iniziali della sofferenza psichica, che la pazienza venga coltivata non solo dalla persona che affronta il disturbo, ma anche dai suoi familiari. Solo con questo atteggiamento, infatti, il dolore può diventare un’occasione di crescita personale e di maggiore consapevolezza. Vale la pena ricordare che, per ogni lettera, il primo termine è stato scelto direttamente dagli utenti al termine di incontri dedicati proprio a costruire insieme questo alfabeto.
Partecipazione è invece la parola di Stefania Biasi, educatrice professionale presso l’Area del Fareassieme del Centro di Salute Mentale di Trento. Stefania sottolinea quanto sia prezioso il coinvolgimento non solo di operatori e psichiatri, ma anche dei cittadini e dei volontari. Ognuno è portatore di un sapere e di un’esperienza unica, e questo patrimonio condiviso può davvero arricchire e migliorare il servizio di salute mentale.
Puoi vedere tutti i video dell’alfabeto della salute mentale qui!




